La via del Sole

Ogni volta che si osserva una mappa astrologica si rimane soggiogati dalla sua supremazia, è normale visto che è il motivo per cui si dice “sono del segno del…”,  inoltre è normale proprio perchè stiamo parlando del Re, del Sole.

Si nasce secondo il suo ordine. È il sole che definisce l’alba, e nel suo tramontare, per millenni almeno, l’umanità si coricava, andava a dormire, moriva.

Basterebbe soffermarsi su questo ciclo per raccogliere già moltissime informazioni. In effetti il movimento apparente della nostra stella e la sua presenza permettono l’esistenza della vita sul pianeta Terra.

Culti e miti solari sono sorti contemporaneamente alla comparsa dell’uomo.

Qui vorremmo chiarire che analizzare il sole zodiacale significa inserirlo in un contesto di archetipi più grande. 

Questo Sole che ci definisce in una certa tonalità al momento della nascita è la nostra matrice, quella che segnerà il percorso del nostro sviluppo. Il Sole è di fatto un archetipo da sviscerare e, una volta compreso il suo nucleo, iniziare a vivificarlo. È un percorso da compiere.

L’immagine che gli associo è quella di un timbro impresso sulla pelle alla nascita e che rappresenta per ognuno di noi un labirinto differente, un enigma da risolvere.

Riuscirò a raggiungere il mio sole? A essere ciò che mi chiede?

In che percentuale sono già proprietario di questa luce? 

Queste le domande chiave e queste le carte a cui ispirarsi.

Iniziare dal Sole è qualcosa di giusto di per sé, perché il Sole è l’inizio della vita, almeno per noi terrestri. È la nostra Stella. Il Sole è luminoso e la via ci appare chiara. Il Sole siamo noi, noi che nasciamo, che passiamo dal buio uterino alla luce fortissima dell’atmosfera terrestre con tutte le sue caratteristiche.

Luce, chiarezza, splendore sono già attributi pieni di significato. Entrare dalla via del Sole è un po’ come andare diritti al punto. È lui che in realtà ci attira, attirare è una delle sue prerogative ed è per questo che dovremmo subito insospettirci. Calma, niente di grave, il Sole è anche schietto, i tranelli non gli appartengono, lui È.

Ci attira proprio questo, il fatto che si MOSTRI, che non possa nascondersi.

Sulla carta, infatti, è scritto: MOSTRARE. È quello che fa ed è quello che ci chiede di fare.

A seconda di dove è collocato nella mappa che stiamo osservando, già si sa che quello sarà un punto fondamentale, l’alpha e l’omega del nostro viaggio.

È al Sole che associamo il viaggio dell’Eroe, perché come esistenze catapultate nello spazio gravitazionale terrestre, già sappiamo che viverci sarà qualcosa di eroico.

Scherzi a parte, la mitologia ci aiuta per cogliere a pieno il significato di un viaggio eroico. Eroe è colui che conquista qualcosa e per farlo deve attraversare una serie di prove.

Addentrarsi nella lettura della mappa significa proprio cercare di individuare queste prove e vedere quali sono le giuste combinazioni per superarle e ricongiungersi, più o meno vittoriosi, con il proprio Sole.

Nasciamo quando “veniamo alla luce” e il nostro Sole simbolico è subito con noi. È il nucleo ancora assopito della coscienza, il bianco dello Yin/Yang, l’inizio di un sentiero che sale, la parte della pianta che sbucherà dalla terra. Sole è farsi vedere più che osservare, farsi sentire più che ascoltare.

Si nasce a qualsiasi ora e in qualsiasi luogo, con la luce e con il buio, ma c’è sempre un Sole che ci accompagna. Studiare a fondo il nostro sole zodiacale ci racconta molte cose di come e in che intensità manifestiamo il potere dello yang, della parte maschile e razionale.

Guardare il nostro Sole vuol dire cercare di capire in che misura esprimiamo queste proprietà e per vederlo nella mappa vuol dire sviscerare tutto ciò che al Sole è connesso in termini simbolici. Le carte vi potranno dare velocemente una traccia. Come?

Prendete le carte relative alla sua posizione.

Si trova in una parte Yin o Yang? In che Elemento? In che Segno? In che Casa? Forma dei rapporti energetici oppure è solo? Partendo da queste carte cominciate a scavare nei simboli che vengono proposti attraverso indicazioni e parole chiave.

Un Sole sopra l’orizzonte si esprimerà diversamente da uno sotto, così come un Sole in casa quattro sarà tutt’altra cosa da un Sole in dieci e questo anche se in tutti questi casi il Sole è nello stesso segno zodiacale.

Conquistare il “nostro posto al Sole” è quello che sarebbe interessante fare, il famoso scopo del vivere, ovvero esprimere al massimo grado la nostra peculiarità o vocazione.

Qui è bene subito smantellare il falso credere che una vocazione sia di per sé buona, bella e spiritualmente elevata. Il fatto che ci pone di fronte una mappa astrologica è che un talento può essere assolutamente distruttivo e malevolo, per dire in chiaro: si può essere dei perfetti assassini. Ma un assassino in potenza può trasformarsi in un abile chirurgo esattamente come uno grande umanista può essere anche un pedofilo.

Trasformare il piombo in oro è il percorso ideale del Sole, qualsiasi sia la sua posizione all’interno della mappa. Perché ciò accada tutte le energie planetarie dovranno essere coinvolte e studiate nello scorrere del tempo.

Il Sole è nel tempo di un anno, il tempo che la Terra (l’uomo) faccia il suo giro. È vero che l’astrologia si basa su un sistema geocentrico, ma diventa stimolante pensare il luogo Terra, come il luogo del bios, dell’umano incarnato dunque pianeta fra gli altri pianeti.

Un ciclo solo apparentemente sempre identico che ci sospinge a esplorare il tema secondo il suo moto.

Capire da dove si viene è importante tanto quanto capire dove si va, spesso infatti più che “andare avanti” si ritorna. In questo senso presto ci si accorgerà che non si potrà fare a meno di capire il senso della Luna. Lo Yang non è nulla senza lo Yin.

Questi testi hanno lo scopo di sollecitare successive indagini. Scriveteci le vostre curiosità o perplessità, cercheremo insieme di capire di più.