“…Che uomini sono mai i poeti, che riescono a parlare di Giove pensandolo simile a un uomo, ma se è un’ immensa sfera di metano e ammoniaca ammutoliscono?”

Richard P. Feynmann
“Sei pezzi facili”

Che cos’è l’axtroverso

Tutto inizia con l’atto di attraversare, un movimento che implica sconfinamento e libertà. I confini, rappresentati da quadrati e cornici, sono essenziali: esistono affinché possano essere superati. Così, la libertà trova il suo senso nella disciplina, proprio come il vento ha bisogno della foglia per manifestarsi.

Le carte axtroverso

52 Carte per esplorare simboli e combinazini dell’arte astrologica.

Queste carte sono uno strumento di aiuto per individuare, comprendere, amplificare, connettere e memorizzare i molteplici nuclei simbolici che costituiscono i fondamenti dell’arte astrologica.

Un infinito

Ognuno ha il suo.
Poi ci sono gli infiniti in attesa di essere esplorati. Immaginiamo tutti gli sguardi concepibili, tutte le prospettive e i modi in cui possiamo incontrare l’altro, sia che appartenga al regno animale, come noi, sia al vegetale o al genericamente oggettuale, ma anche l’altro come ciò che mi abita e muta. Se a tutto questo aggiungiamo il movimento si inizia a pensare che sia impossibile l’esistenza dell’infinito come “L’Infinito” e come invece ce ne siano un’infinità.

È un gioco a perdersi nel proprio labirinto, ed è proprio questo che attrae: svoltare angoli o non riuscire mai a vedere la fine di una curva.
In questo infinito ci sono sguardi, sogni, improvvise percezioni, alcuni viaggi reali e molti immaginari, idee arrivate da chissà dove e messaggi arrivati dai libri. Un fantastico caos.

Chi sono

Mi chiamo Barbara Berlendis. Sono nata nel 1958, il 24 dicembre.

Ho fatto nascere Axtroverso come luogo per raccogliere una parte delle mie molte passioni e interessi. Il mio percorso di studi si è orientato all’arte e si è amplificato tra filosofie, scienze e letteratura. L’interesse per l’arte astrologica è nato insieme a queste passioni nella fase della mia adolescenza.

Nonostante sia poi arrivato il lavoro a “distrarmi” le ho sempre coltivate e considerate come essenziali al mio vivere quotidiano. Ho lavorato fino al 2021 nel comparto creativo della comunicazione pubblicitaria, in modo più specifico nel settore farmaceutico.

Uscita dal mondo del lavoro ho potuto dedicarmi completamente a dare forma al progetto delle carte astrologiche che finalmente sono riuscita a realizzare nel 2024 e che ora metto a disposizione di chiunque sia interessato.

Mi piacerebbe che Axtroverso diventasse luogo di scambi, crocicchio dove sostare per fare il punto, luogo di dis-orientamenti. Se dovessi riassumermi in una parola sceglierei senz’altro “capire”. Sento che quello che mi ha fatto procedere, che mi ha alimentato, è questo inesauribile desiderio di capire.

Non per chiudere dei cerchi, ma piuttosto per continuare ad aprine di nuovi.

Capire come un movimento, come essere in cammino.

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