Le carte

Perchè queste carte

Per avere velocemente a disposizione tutti gli elementi di base per studiare una mappa natale.

Rispondono alla necessità di semplificare la raccolta dei dati più didascalici per poter poi, con più chiarezza, amplificare e collegare i simboli astrologici.

Per chi sono

Per chiunque, questa la prima entusiastica risposta, purché abbia grande passione per lo studio di questo argomento.

Si troverà a suo agio chi già pratica l’astrologia in tutta la gamma delle sue ramificazioni.

In entrambi i casi Axtroverso è qui per darvi e dirvi tutto quello che non leggerete in questo sito.

È sufficiente scriverci!

Come sono fatte

Il mazzo completo si suddivide in sette gruppi base che riuniscono i simboli fondamentali e imprescindibili con i quali avvicinarsi all’esplorazione della mappa.

Ci sono:

  • due carte guida per i concetti di Yin e Yang,

  • quattro carte per Elementi-Tipologie,

  • dodici carte rispettivamente per i Segni, i Pianeti e le Case,

  • altre carte dedicate a Chirone, Lilith e ai Nodi Lunari,

  • infine sei carte per descrivere i Rapporti energetici, classicamente chiamati Aspetti.

La confezione contiene anche una piccola Guida che descrive come sono costruite le carte, accompagnate da una bibliografia di base.

Infine si trova anche una Mappa, uno schema astratto che associa Segni, Pianeti e Case, utile come riferimento di base.

Come si usano

Dato un tema natale, le carte offrono un accesso istantaneo a tutti i riferimenti simbolici. Diciamo che al posto di aprire una ventina di libri sarà sufficiente avere le carte del mazzo per ricordarci cosa e come un certo simbolo si esprime e a cosa va collegato.

Date le premesse di Axtroverso (se non le avete lette fatelo ora) è superfluo dire che le carte non hanno risposte, piuttosto sollecitano domande.

La parola chiave infatti è AMPLIFICARE, ovvero utilizzare le associazioni immaginative che simboli e parole di queste carte suggeriscono.

Solo in questa modalità il viaggio esplorativo nella nostra o altrui mappa natale acquisisce ricchezza di sensi.

Qui, più che mai, sono i Simboli a parlare, ed essendo essi, per definizione, sistemi aperti e modulabili, ecco che l’intero mazzo di carte viene ad assomigliare a un mazzo di chiavi, utili per accedere alle molteplici stanze rappresentate in ogni singola mappa.

Credo che la metafora delle chiavi sia sufficiente, se così non fosse, di nuovo… scriviamoci!

Come si potrebbero usare

Giusto dire che ognuno è libero di immaginare altri usi. Invito anzi a suggerire e sperimentare in questa direzione. Per esempio, possono benissimo essere usate alla stregua dei Tarocchi o come carte da gioco, se riuscite a inventarvene uno. Magari vi piacciono solo esteticamente e allora potete anche incorniciarle e appenderle.

Tutto può avere senso e tutto significa.

Incursioni sul tema

Provare a entrare all’interno di una mappa astrologica per raccogliere utili informazioni è un’esperienza molto particolare. Di fronte al disegno che ci appare una volta inseriti i dati di nascita si resta disorientati.  

Immaginiamo perciò di essere il puntino al centro della mappa e di voler percorrere il cerchio stellato che si dispiega intorno a noi. Una volta entrati, i pianeti, i segni, le case, per non parlare di tutte le righe che li connettono, vi tenderanno un’infinità di inganni, vi faranno credere di essere arrivati da qualche parte, di aver conquistato qualche cima.  

Non credeteci mai.  

 

Ci sono quattro regole per evitare di rimanere intrappolati 

  1. Usare sempre il condizionale (ovvero dubitare) 
  2. Ipotizzare sempre almeno una versione A e il suo rovescio B 
  3. Non avere fretta, non insistere su un particolare.  
  4. Lasciare decantare le informazioni 

 

Qual è la porta d’ingresso? Non ce n’è una sola. Si può iniziare dagli assi cardinali, dall’ascendente, dagli elementi, dal sole o da qualche punto che cattura l’attenzione.  

 

Qui verranno aperte nel corso del tempo alcune possibili indagini esplorative.